Cividale del Friuli • 3 – Trieste e Gorizia, viaggio sociale. Alla ricerca del nostro passato e del nostro presente.

Cividale del Friuli, il viaggio continua

Cividale del Friuli
Cividale del Friuli, piazza Paolo Diacono

Cividale del Friuli. Pomeriggio di maggio, pioggia battente, il gruppo partito da Caporetto, dopo aver attraversato vallate verdi, è giunto a Cividale del Friuli. Non appena sono arrivata, ho notato subito la bellezza del luogo, avendo, la cittadina, alle spalle una storia millenaria. Cividale del Friuli è dal 2011 parte del Patrimonio UNESCO per i suoi siti longobardi. 

Era inevitabile che mi venissero in mente alcune reminiscenze storiche: Cividale del Friuli fu la capitale del primo ducato longobardo in Italia nel 568, grazie al re Alboino.
La storia e la cultura dei Longobardi sono affascinanti e, in parte, ancora avvolte nel mistero. Non avevamo, putroppo, abbastanza tempo per visitare le testimonianze lasciate da questa popolazione germanica ma ricordo con grande piacere l’incontro con la dottoressa Bruna Zuccolin presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia di Udine,
simpatica, disponibile e con un bellissimo e luminoso sorriso, che ama profondamente la sua terra. 

Insieme con Bruna Zuccolin e con il nostro presidente Carlo Leopaldi siamo andati al palazzo comunale che sorge nel centro di Cividale del Friuli, di fronte al Duomo.
Il sindaco, dottoressa Daniela Bernardi, ci ha ospitato nel suo ufficio affrescato con i dipinti del Chiarottini, pittore, architetto e incisore italiano, nato a Cividale del Friuli

Il sindaco Daniela Bernardi ci ha illustrato con entusiasmo, i suoi tanti progetti quale ad esempio, il turismo lento che coinvolgerà tutto il territorio, Gorizia compresa.
2 Donne, due figure importanti, legate alle proprie radici storiche e culturali che cercano, non solo, di non dimenticare il passato ma di portarlo nel presente e nel futuro. 

Alla fine dell’incontro, c’è stato lo scambio dei doni tra il nostro presidente Carlo Leopaldi e il sindaco Daniela Bernardi e Bruna Zuccolin,
quale presidente dell’
Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia di Udine. 

 

Cividale del Fruli
Cividale del Friuli, Duomo e Palazzo Comunale
Cividale del Fruli
Cividale del Friuli, Palazzo comunale, Bruna Zuccolin, Daniela Bernardi, Carlo Leopaldi
Cividale del Friuli
I Cjarsons
Cividale del Friuli
La gubana con gli strucchi

Usciti, era, ormai quasi sera, e abbiamo accolto con entusiasmo la proposta del presidente Carlo Leopaldi di cenare in un ristorante di Cividale del Friuli.
Il ristorante ci ha ricevuti in un ambiente, accogliente e familiare, nel menu erano presenti numerosi piatti tipici friulani come i Cjarsons (o “cjalsons”), una sorta di ravioli che si caratterizzano per il loro singolare ripieno dolce-salato e la loro forma a mezzaluna, specialità tipica della Carnia. 

La ricetta dei Cialsons ha radici antiche e si tramanda di generazione in generazione. Anche il vino era della tradizione vinicola friulana. Infine, abbiamo apprezzato il dolce la gubana con gli strucchi. La gubana è un tipico dolce delle valli dell’Isontino e del Natisone fiume ora tristemente famoso, le cui valli si estendono da Cividale del Friuli fino in Slovenia.

La gubana è un dolce ricco, ripieno di frutta secca, uvetta, inumidita di grappa. Gli strucchi si preparano allo stesso modo e l’impasto si taglia in quadratini. Ottima cena.

Calorosi saluti a Bruna Zuccolin che tornava a Udine, con la promessa di vedersi a Roma mentre noi siamo ritornati a Gorizia.
Una giornata densa di avvenimenti tristi e piacevoli com’è poi la vita. Alla prossima avventura. Ciao

© Antonella Belisario