Gianna Gissi, un’istriana al cinema

Gianna Gissi
Gianna Gissi, copertina del libro

Nella suggestiva terrazza della Casa del Ricordo di Roma, il 19 giugno scorso, si è tenuta la presentazione del libro Gianna Gissi: un’istriana al cinema a cura di Alessandro Cuk.
L’evento è stato organizzato e coordinato da Donatella Schürzel (Presidente del Comitato di Roma dell’ANVGD) con la partecipazione di Marino Micich (Segretario generale della Società di Studi Fiumani). Sono intervenuti il critico cinematografico Alessandro Cuk, curatore dell’opera, la giornalista Donatella Papi, il conosciuto scenografo Lorenzo Baraldi, consorte della famosa costumista, la stessa Gianna Gissi, protagonista di oltre 50 anni di storia del cinema italiano.

Una delegazione di soci tra cui l’ex-presidente Roberto Sancin della nostra Associazione Triestini e Goriziani in Roma “Gen. Licio Giorgieri” è stata lieta di partecipare all’incontro che ha messo in luce un’importante personalità istriana. Nel marzo 1947 Gianna Gissi lasciò Pola dove era nata nel 1943. Il distacco da suo padre, dai suoi nonni, dalla sua terra e la sofferenza dell’esilio a Roma la portarono a sognare e a immaginare un’altra realtà, a disegnare i vestiti ammirati nei film che andava a vedere al cinema della parrocchia. Il liceo artistico, l’Accademia di Belle Arti e il grande maestro Dario Cecchi aprirono la strada alla sua encomiabile e prestigiosa carriera di costumista. Il difficile ricongiungimento con suo padre Giovanni e le difficoltà della vita a Roma furono compensati dalla presenza e dal legame con altri parenti che si trovavano al Villaggio Giuliano Dalmata sulla via Laurentina e in seguito dal supporto di suo marito scenografo Lorenzo Baraldi.

Attraverso i disegni di abiti di scena, i bozzetti di Gianna Gissi ci si immerge in capolavori come: “Amici miei, atto IIº” e “Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno” di Mario Monicelli; “Porte aperte” e “Così ridevano” di Gianni Amelio, “Il Postino” di Michael Radford; “Johnny Stecchino” di Roberto Benigni, “Al lupo al lupo” di Carlo Verdone, “Profumo di donna” di Dino Risi solo per citarne alcuni. Oltre ai grandi registi, Gianna ha incontrato e ha lavorato con famosi attori: Vittorio Gassman, Alberto Sordi, Monica Vitti, Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni, Gerard Depardieu, Gian Maria Volontè, Roberto Benigni e tanti altri. Durante la sua brillante carriera ha ricevuto molteplici premi e riconoscimenti tra cui il David di Donatello come miglior costumista per i film “Il marchese del Grillo” e per “Porte aperte” e un Nastro d’argento sempre per il film “Il marchese del Grillo”.

Adriana Martinoli

Gianna Gissi, un'istriana al cinema
Gianna Gissi, Alessandro Cuk, Donatella Schurzel, Donatella Papi, Marino Micich, di spalle Lorenzo Baraldi
Gianna Gissi, il postino
Gianna Gissi, il postino